Negli ultimi anni, le minacce informatiche sono aumentate in modo esponenziale, mettendo a rischio aziende, infrastrutture e istituzioni governative. Per far fronte a questa emergenza, l’Unione Europea ha introdotto la Direttiva NIS2 (UE 2022/2555), che punta a rafforzare la sicurezza informatica e la resilienza delle imprese nei settori chiave dell’economia.

SB Italia, azienda leader nell’innovazione digitale, ha organizzato un webinar dedicato alla protezione e sicurezza del dato, con l’obiettivo di guidare le imprese nell’adeguamento alle nuove normative (clicca qui per guardare il webinar). L’evento ha messo in evidenza l’importanza di una strategia proattiva per la cybersecurity, affrontando le sfide e le opportunità offerte dalla Direttiva NIS2.

Direttiva NIS2 soggetti

Cosa prevede la direttiva NIS2?

Rispetto alla sua precedente versione, la Direttiva NIS2 amplia l’ambito di applicazione e introduce norme più stringenti per la gestione del rischio e la sicurezza informatica. Tra i punti chiave:

  • Estensione del perimetro di applicazione: La normativa si applica non solo a settori essenziali come energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali e finanza, ma anche ad aziende di medie dimensioni operanti in settori strategici come il commercio digitale e la manifattura.
  • Obblighi di governance: La responsabilità della sicurezza informatica non è più solo del reparto IT, ma coinvolge tutti i livelli dirigenziali. Il management aziendale deve garantire formazione continua e adottare misure per la protezione dei dati.
  • Gestione degli incidenti e obbligo di notifica: In caso di attacco informatico, le aziende devono notificare l’incidente entro 24 ore al CSIRT nazionale e aggiornare sulle azioni correttive adottate entro 72 ore.
  • Sanzioni più severe: Le aziende che non si adeguano rischiano multe fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato annuo mondiale per le imprese di rilevanza essenziale e fino a 7 milioni di euro o l’1,4% del fatturato per gli operatori importanti.

Come prepararsi all’adeguamento?

SB Italia ha illustrato nel webinar un approccio strutturato per supportare le imprese nella transizione verso la conformità alla NIS2.

  • Assessment della sicurezza informatica: Le aziende devono valutare la propria esposizione ai rischi con un’analisi dettagliata dei sistemi IT e delle vulnerabilità della supply chain.
  • Adozione di tecnologie di protezione avanzate: Strumenti come il Managed Detection & Response (MDR), la Business Continuity e i Security Operations Center (SOC) sono fondamentali per prevenire e mitigare gli attacchi.
  • Gestione del rischio e formazione: La governance aziendale deve prevedere procedure chiare per la gestione della sicurezza e programmi di formazione continua per il personale.
  • Monitoraggio continuo e reportistica: Le aziende devono essere in grado di tracciare gli eventi di sicurezza e rispondere tempestivamente a eventuali minacce.

L’adeguamento alla Direttiva NIS2 non è solo un obbligo normativo, ma una scelta strategica per garantire continuità operativa e protezione dai rischi cyber.

Per approfondire il quadro normativo e gli obblighi imposti dalla direttiva, è possibile consultare il sito ufficiale della Commissione Europea: https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/nis2-directive 

Credits: SB Italia – https://www.sbitalia.com/