CoSign: l’unica soluzione HSM legalmente valida in Italia

ITA­GILE è lieta di in­for­mare i pro­pri clienti e part­ner che il pro­dotto Co­Sign è in re­gola con le dis­po­si­zioni del re­cente DPCM 14 ot­tobre 2011 che pone fine al re­gime prov­vi­so­rio de­gli HSM.

Il 1° no­vembre in­fatti è ter­mi­nato il re­gime prov­vi­so­rio che consen­tiva l’uso de­gli HSM in man­canza di un cer­ti­fi­cato  EAL4+ va­lido per la firma elet­tro­nica avan­zata o di­gi­tale (DPCM 14 ot­tobre 2011).

Oggi quindi sono in re­gola, e pos­sono es­sere usati, es­clu­si­va­mente gli HSM che — en­tro il 1° no­vembre — ab­biano ot­te­nuto da OCSI  l’approvazione del pro­prio Tra­guardo di Si­cu­rezza (Se­cu­rity Tar­get) ed ab­biano, sempre en­tro il 1° no­vembre, ef­fet­ti­va­mente av­viato il pro­cesso di cer­ti­fi­ca­zione EAL4+; op­pure ab­biano ot­te­nuto da OCSI un at­tes­tato di confor­mità di un cer­ti­fi­cato EAL4+ già esis­tente ma non uti­liz­za­bile per la firma di­gi­tale dei do­cu­menti.

Co­Sign è in re­gola con le pre­vi­sioni del de­creto in quanto nel 2010 ha ot­te­nuto da OCSI l’approvazione del Se­cu­rity Tar­get (n. prot.  59125/2010) ed ha ot­te­nuto, en­tro il ter­mine pre­visto dal DPCM, l’iscrizione della va­lu­ta­zione EAL4+ di Co­Sign nello schema na­zio­nale ita­liano (n. prot. 88413/2011), av­viando così for­mal­mente il pro­cesso di cer­ti­fi­ca­zione

Co­gliamo l’occasione per rin­gra­ziare ARX, la so­cietà pro­dut­trice, IMQ, la so­cietà ita­liana che ci ha as­siste in questo la­voro e tutti i nu­me­rosi clienti e part­ner che ci hanno ac­cor­dato la loro fi­du­cia.

Co­Sign, la so­lu­zione più po­tente e fles­si­bile di firma di­gi­tale ba­sata su HSM, è quindi in li­nea con quanto dis­posto dal de­creto, a ri­prova dell’impegno del pro­dut­tore e di Ita­gile per la piena confor­mità di Co­Sign alle leggi e re­go­la­menti ita­liani.

Conti­nua

Firmare non è mai stato così facile

Dis­po­ni­bile il nuovo client di Co­Sign, ar­ri­vato alla ver­sione 5.4. Om­ni­Sign ha un’interfaccia in­ter­amente ri­di­se­gnata ed an­cora più sem­plice da usare.La ce­ri­mo­nia della firma è al tempo stesso più ve­loce e po­tente. Consente di fir­mare in due click, ma consente anche di cam­biare al volo, se lo si de­si­dera, l’aspetto della firma. Conti­nua

CoSign ad OMAT Milano

ARX ed Ita­gile hanno par­te­ci­pato, come spon­sor ed es­po­si­tori alla ma­ni­fes­ta­zione OMAT di Mi­lano, il 5 ed il 6 aprile 2011.  La so­lu­zione di firma elet­tro­nica Co­Sign è stata pre­sen­tata in una delle ses­sioni di la­voro della ma­ni­fes­ta­zione. Conti­nua

CoSign: la firma elettronica avanzata del nuovo CAD

Le re­centi mo­di­fiche al Co­dice dell’Amministrazione Di­gi­tale (CAD), pub­bli­cate questo mese in Gaz­zetta Uf­fi­ciale, hanno in­tro­dotto nell’ordinamento ita­liano la firma elet­tro­nica avan­zata. Che cosa è? Conti­nua

CoSign for SharePoint 2010

E’ dis­po­ni­bile il nuovo plu­gin di in­te­gra­zione della firma di­gi­tale di Co­Sign con Sha­re­Point. La nuova ver­sione sup­porta Sha­re­Point 2007/2010 ed i work­flow ba­sati su Sha­re­Point (come Nin­tex). Si conso­lida quindi la più ef­fi­cace in­te­gra­zione fra firma di­gi­tale e ges­tione do­cu­men­tale dis­po­ni­bile sul mer­cato. Conti­nua

Luce verde da OCSI sul Security Target di CoSign

Il giorno 13 set­tembre 2010 OCSI ha for­mal­mente co­mu­ni­cato ad ARX (prot. n. 59125) che il Se­cu­rity Tar­get di Co­Sign ri­sulta ade­guato a sod­dis­fare i requi­siti dell’allegato III della di­ret­tiva eu­ro­pea sulla firma di­gi­tale. Conti­nua

La firma digitale evolve

Dalle smart­card al ser­ver di firma. L’integrazione con Sha­re­Point. Conve­gno con Mi­cro­soft a Mi­lano ed a Roma.

CoSign: le firme digitali

Sco­prite in due mi­nuti come le firme di­gi­tali di Co­Sign ri­du­cono i vos­tri costi ed au­men­tano l’efficienza della vos­tra at­ti­vità.

Se vo­lete altre in­for­ma­zioni sulla firma di­gi­tale e Co­Sign vi­si­tate questa pa­gina.

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La conservazione digitale

Per eli­mi­nare la carta e con­ser­va­re nel tempo grandi quan­ti­tà di do­cu­menti di­gi­tali non è suf­ficiente l’hardware o un ge­ne­ri­co soft­ware di ge­stio­ne do­cu­men­ta­le.

E’ ne­ces­sa­rio uno stru­mento mo­der­no che sem­pli­fi­chi le atti­vi­tè di conser­va­zione e di con­sul­ta­zio­ne delle in­for­ma­zio­ni nel ris­pet­to della nor­ma­tiva vi­gen­te.  Co­dis è lo stru­mento più adatto a questo scopo. Conti­nua